mercoledì 27 agosto 2014

A ottobre capatina a Londra che non fa mai male

Quest'anno per la consueta gita di ottobre la meta è stata scelta da mamma Ryanair.
Biglietti aerei a 19,90 da pisa a Londra presi subito un paio al volo. Spesa totale per due biglietti a/r 79,6

Al solito ci siamo trovati a cercare l'albergo meno caro.
Considerato che  i prezzi degli alberghi a Londra sono folli, il più delle volte anche i 4 stelle sono dei buchi indecenti e considerato che non avevo nessuna voglia di passare delle giornate sui pur efficentissimi mezzi pubblici inglesi.
Ci siamo rivolti  il più possibile in centro la scelta è ricaduta su un easyhotel nella zona di Victoria ossia centralissimo tra Westmister e Buckingam palace!
Poco pubblicizzato, aimè pagamento anticipato a differenza di booking (ma tanto in ogni caso alla fine se deve pagà prima o dopo...) lo trovate qui.

 
Che sia la volta buona che trovo un hotel a Londra decente da usare anche per le mie prossime scappate?
Le recensioni non sono male e poi a noi serve solo un letto e un bagno. In hotel non ci restiamo di certo.
Credo che sia uno dei più economici in centro, ci è costato per quattro notti (il minimo indispensabile per un città immensa come Londra) 400 euro ossia 50 euro a testa al giorno. Ci può stare...

Preso il trenino Londra Stansted, destinazione livepool station costo per due biglietti sul sito http://www.citycardsitalia.it/ speso circa 87 euro in due.

Mamma Ryan offriva l'autobus a circa la metà del prezzo ma il tempo di percorrenza era di circa 1 ora e 40 contro i 40 minuti del treno. Insomma preferisco spendere qualcosina in più.

Per ora stop alle spese. Non prendo a differenza delle mie precedenti esperienze a Londra la london Travelcard dato che essendo in centrissimo l'obiettivo è quello di girare sempre a piedi tranne un paio di capatine a Camden town e una gita in barca a Greenwich. Ovviamente portiamo le infradito sempre con noi!
Stay tuned!

Eccoci rientrati!
Londra è sempre Londra. Inutile dirvi dove sono stato e cosa ho fatto. Il messaggio è: godetevela!
Rispetto le volte precedenti ho notato un aumento incredibile di italiani che vivono e lavorano li.
Iniziamo:
Aeroporto di Stansted, non ci ero mai stato.
Grande e efficiente ma che palle sia all'arrivo con il controllo dei documenti(se avete il passaporto con il chip portatelo, farete mooolto prima...) sia al ritorno con controllo dei bagagli effettuato in maniera certosina.
Imperativo prepararsi le bustine di plastica trasparente e arrivare con tasche completamente vuote (altrimenti vi perquisiscono).
Prendiamo il treno Stansted express (indicato male...all'uscita dovete girare a sinistra e prendere un sottopassaggio) che in circa 40/50 minuti ci lascia alal stazione di Liverpool Station. La stazione si trova abbastanza vicino alla city di Londra ma mentre all'andata ce la siamo sentita di farla a piedi fino all'hotel a Victoria (ci vogliono quasi due ore prendendosela comodissima) al ritorno eravamo di fretta e con la metropolitana siamo arrivati in una mezz'oretta. 
Ariviamo al capitolo hotel (Easyhotel Victoria).
Avete presente stare in camper?
Ecco più piccolo...in Italia dubito diano l'abitabilità per due persone per un posto del genere... e spendevamo 100 euro a notte...in ogni caso abbastanza centrale anche se Belgrave road (una via costellata di hotel) si trova in una zona vicino a Westmister dove c'è praticamente il vuoto. Forse voluto dalla regna dato che li siamo nella sua zona.
La prossima volte preferisco alloggiare a Notting hill o Paddinton (più elegante).
Non fate la cazzata di cambiare i soldi (euro) nei vari cambi disseminati un po' ovunque.
Usate più che potete la carta di credito (meglio se ricaricabile) e prelevate direttamente le sterline al bancomat.
Putroppo ho notato che nei locali dove si spende meno si deve pagare in contanti in quanto non fanno ricevuta.
Ho apprezzato molto "Pret a manger" dove fanno ottimi panini e prezzi onesti.
Invece scorretto Jamie Oliver (un piatto di pappa al pomodoro 10 sterline???).
Ovviamente lasciate perdere la cucina inglese a meno che non avete un autista in Rolls che vi aspetta fuori da locale :-)

Alla prossima!!


sabato 14 giugno 2014

Nuove maratone in avvicinamento, Eroica running a novembre

Dopo la maratona (non conclusa) di Mont Saint Michel  ho deciso di provarci un'altra volta.
Se volete sapere le motivazioni che mi spingono a correre andate a questo link di Oatmeal, praticamente c'è scritto tutto.
Questa volta in Italia e precisamente in toscana.
L'Eroica running

Ovviamente scelgo il percorso da 42 km. Il tempo di percorrenza è di dieci ore.
Alloggio preso, un bel b&b prenotato con booking.
Ora manca il certificato medico sportivo e l'iscrizione con paypal appena trovo il link

Aggiornamento link trovato:
si deve pagare con paypal a questa mail  eroicassd@gmail.com, si stampa la ricevuta di paypal, si allega al modulo di iscrizione e si manda via mail a questo indirizzo.

Rimanete sintonizzati

05/11
Eccomi di ritorno!
Che bella esperienza! Gara finita in circa 5 ore, percorso massacrante. Dislivello superato di circa 1000 metri e finalmente ho finito la mia prima 42 km e 195 metri!
Alla partenza c'erano circa 3° gradi che sono saliti intorno ai 20° verso l'ora di pranzo. Insomma sbalzo termico notevole. Ma giornata splendida!
La sera prima siamo stati ospiti dell'organizzazione che ci ha deliziato con un assaggio della buona cucina toscana.
All'arrivo ci è stato regalato una buona bottiglia di chianti (subito bevuta a cena con delle ottime fiorentine), pranzo con pasta party, salcicce toscane e chianti a profusione.

Se devo fare un'appunto all'organizzazione forse avrei voluto qualche indicazione in più nei sentieri e magari avrei apprezzato la visione di qualche servizio sanitario in più (fortunatamente non ho visto persone in grossa difficoltà).
Gaiole in chianti è carinissima.
E i percorsi sono veramente bucolici.
Questo sono io lungo il percorso:
Gran bella esperienza, da tornarci!

sabato 7 giugno 2014

Articoli per vacanzieri, e non solo...

Questi sono carini tutti e due.
Uno per chi corre,interessante anche per chi fa canyoning:
Scarpe a 5 dita Vibram Fivefingers EL-X Nere
Per tutte le info sulle fivefinger vi rimando a questo link su un bellissimo forum
RunningForum.it
Avete un bel po' di informazioni a riguardo, quando scrivo questo articolo sono state scritte 121 pagine sull'argomento.
Forse chi vuole correre dovrebbe rivolgersi più a queste:
VIBRAM Fivefingers KMD Sport LS Scarpa da Running Uomo, Nero/Argento, 43
E questo per chi gira usa la bici per fare la spesa o per fare del cicloturismo:
TIGGO Rimorchio per bicicletta con ruote da 16" - Rimorchio per bagaglio - 20315



Aggiornamento: prese le Bikila, comprate su Amazon buyvip in offerta pagate 64 euro contro il presso di listino di 120 circa. Seguendo le taglie preso un numero in meno del mio ossia 42, Speriamo di non aver preso una sola. Stay tuned!


Arrivate! la taglia 42 è strettina però se le tabelle sono corrette il mio piede misura 26 cm avrei dovuto prendere addirittura un 41... bah. Io normalmente ho un 43 e per la maratona ho addirittura un modello di asics 44...
In ogni caso è strano chiamarla scarpa. Sembra più un guanto con una suola incollata. Utilizzandola per camminare ho notato la delicatezza della suola stessa che dopo pochi passi sembra già lievemente consumata. Addio la possibilità di rimandarle indietro....
Non le ho ancora usate per correre. Per ora le ho messe senza calze e il piede soffre un po' il caldo ma siamo anche a luglio per cui ci può stare.
Prossimamente prova di corsa.
Provate!
Bikila ls, prime impressioni:
Servono le calze altrimenti il piede si cuoce.
Il passo si accorcia e le pulsazioni scendono. Ciò non penalizza le prestazioni, la velocità resta più o meno la solita che con delle scarpe normali.
Maggiori sollecitazioni dei polpacci ma nulla di debilitante. Dopo un giretto di circa 10 km mi sembrava di essere meno stanco, più fresco.
Giudizio parziale: per ora ottimo acquisto! Forse è vero che l’uomo è fatto per correre scalzo…

Aggiornamento di settembre 2014
A distanza di qualche mese mi trovo ancora ad alternare nelle mie uscite scarpe normali e fivefingers.
Quando esco con le fivefingers la tensione post corsa si avverte soprattutto nei polpacci e nel bicipite femorale oltre ad accusare maggiori abrasioni ai piedi ma di lieve entità (con le fivefingers non ho mai superato i 20/25 km). Al contario con le scarpe normali che ho già provato nelle lunghe distanze 30/40 km la tensione si avverte, ma in maniera minore, nel quadricipite e negli estensori con una minore abrasione a livello dei piedi essendo maggiormente protetti. Confermo le sensazioni delle prime uscite ma ho dei seri dubbi a questo punto sulla resa delle fivefingers sulle lunghe lunghissime distanze pur essendo scarpe che donano una bellissima sensazione di libertà. Forse devo insistere ancora?

lunedì 28 aprile 2014

Vacanza estiva decisa!

Arrivo a Bordeaux, volo easyjet da milano 66,48 euro a testa.

Tre giorni a cap ferret e poi via in direzione Spagna del nord.
Prenotato treno da Bordaux a Riun costo 28,50 euro a testa..Il treno lo abbiamo prenotato tramite questo sito Voyages pagato con carta di credito ricaricabile i biglietti mi sono arrivati per posta circa una settimana dopo a costo zero.

Le tappe previste sono:
Tre giorni a Cap Ferret e in Aquitania
Presa auto Avis a 130 euro per tre giorni (giusto per muoversi in un regione immensa).
Poi si lascia l'auto e si va per sei giorni nei Paesi Baschi.
San sebastian 2 giorni
Pamplona 2 giorni
Bilbao 2 giorni (da qui altra auto prenotata con hertz all'ottima cifra di circa 160 euro dal 12/08 al 18/08 per il percorso da Bilbao a Vigo) dato che i collegamenti in quella zona non ci sembrano ottimi. Inoltre ci sono un sacco di paesini da vedere!
Burgos 1 giorno (qui si entra nella zona del cammino di Santiago de Compostela)
Leon 1 giorno (qui abbiamo fatto una deviazione, niente Santander e Santillana de Mar ma si resta sull'interno nella zona del cammino...)
Oviedo 2 giorni (e paesini limitrofi come Gijòn)
A La Coruña 2 giorni
Passaggio a Vigo con sosta di due giorni nel campeggio delle bellissime isole Cies
Preso biglietto del traghetto sul sito Mar de Ons.com due biglietti a/r a circa 38 euro.
Arrivo a Santiago de Compostela (sosta di tre giorni) e poi rientro via Madrid
Volo aereo per il rientro Santiago Madrid 35,72 euro a testa.
Da Madrid a Pisa 58,13
Questo è l'itinerario:





Stay tuned per aggiornamento prezzi e tratte.

Eccoci tornati!
Che dire... uau, che vacanza.
Mediamente non abbiamo speso mai per dormire più di 25 euro a testa e per colazione-pranzo-cena 15 euro a testa.
Ho fatto 1000 km con la macchina a noleggio presa in Francia   e 1500 km con la macchina a noleggio presa in Spagna.
I posti che mi sono piaciuti di più?
Assolutamente Aquitania, Isole Cies e Santiago di Compostela le metto a parimerito dato che sono tre cose differenti.
Aquitania per mare, surf, passeggiate in bicicletta, e paesini da favola.
Isole Cies per natura, mare e sentirsi lontano da tutto.
Santiago per storia, arte, cucina e personaggi incredibili.
Oltre a questa top three altri posti belli che meritavano la visita sono nell'ordine San Sebastian, La Coruña, Leon, Pamplona, Burgos, Bilbao
I luoghi che si possono anche saltare...? Forse Oviedo ma in ogni caso i pesini vicini erano carini come ad esempio Zamoras (paesino di soli 250 anime), Villaviciosa o le spiagge di Los Cadedrales.

Inoltre abbiamo aggiunto una capatina a Bordeaux (molto carina) e una scappata a Madrid (bellissima come sempre).

Andiamo per ordine:
Aquitania, Cap ferrett, Arcachon, Hourtin... che spettacolo!
Aria pura, pineta immensa, piste ciclabili ovunque, paesini in festa, mercatini ovunque, spiaggia a perdita d'occhio. Non perdetevi una cena dagli ostricari a cap Ferrett e soprattutto andate a Vedere la Duna du pilat. E' una cosa incredibile.


Ritorniamo a Bordeaux per restituire l'auto, questa volta non all'aeroporto ma bensì alla stazione dei treni e dopo aver sbrigato la faccenda ci troviamo a gironzolare per Bordeaux per qualche oretta in attesa del treno prenotato in anticipo.
Attenzione! la stazione di riconsegna Avis della stazione di Bordeaux è un po' nascosta, una volta passato il casottino Avis si deve proseguire, passare il parcheggio sempre Avis (per le macchina in uscita) e girare a sinistra per trovare il garage preposto all riconsegna per le macchine in entrata.
Ora dalla stazione viaggetto a Irun, da Irun scendiamo, facciamo il biglietto per San Sebastian ed eccoci arrivati. (attenzione il biglietto viene controllato all'entrata, sul treno e quando scendete, state attenti a non piegarlo altrimenti si blocca alle macchinette...come è successo a me).

San Sebastian è carina, molto inglese e prezzi molto francesi. In ogni caso merita al visita. Consiglio il pernotto in centro se senza macchina per vivere le serate in libertà, noi eravamo fuori e senza macchina e purtoppo alla sera non riuscivamo ad andare in città, anche se dopo aver camminato in media 20 km al giorno non ne sentivamo il desiderio...
Dopo due giorni siamo andati a Pamplona.
In autobus (speso  15,70 euro in due con compagni ALSA)
Pamplona è una gran bella città, pulita e piena di zone verdi. Il centro praticamente non dorme mai.
Altri due giorni e via a Bilbao con autobus LA UNION prezzo 14,75 euro a testa.
Bilbao non ci ha entusiasmato.
Carina, bello il Guggheneim e consigliatissime le passeggiate lungo fiume ma centro storico un po' trasandato cucina pessima e poca vita.
Dopo un paio di giorni finalmente si riprende la macchinina (questa volta Hertz, un po' insistenti per farti fare una specie di assicurazione casco che non ho fatto) e si parte per Burgos, Leon (belle tutte e due) e la tristissima Oviedo...
Ripartiti per La Coruna siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla città. Pulita, piena di locali anche se consiglio di pernottare in centro.
Noi eravamo a due passi dalla Piazza Maria Pita che è questa qui.

Dopo un tappa d'obbigo a Finisterre per sfruttare fino in fondo l'auto a noleggio ripartiamo in direzione Vigo per consegnare la macchina all'aeroporto (unica stazione hertz di Vigo) prendere l'autobus e andare in direzione porto per andare alle isole Cies.
Che dire delle Cies?
L'acqua è fredda, resistere in acqua è difficoltoso ma chissenefrega, la natura i paesaggi sono favolosi!!!
Il campeggio è bello, noi avevamo una tenda in affitto a due passi dal mare.
Questa era la vista:

Visto che la notte fa freddo se non lo avete vi straconsiglio il noleggio di un sacco a pelo!! (costo 5 euro per quanto si vuole...)
Dopo due giorni di paradiso andiamo all'ultima tappa del nostro "cammino" ossia Santiago de Compostela.
Persi biglietti treno a 10,90 euro l'uno si arriva nella città più bella di questo viaggio.
Posso solo dirvi una cosa: andateci.
La gente, la vita, i locali, la storia. Qui tutto si fonde a creare una delle città più belle che abbia mai avuto il piacere di visitare ovviamente in infradito.

Dopo tre giorni a Santiago (fidatevi ci vogliono tutti) aimè siamo a partire.
Autobus per aeroporto (attenzione costa poco, tre euro ma è lentissimo, se avete fretta prendete il taxi). Doppio volo Santiago-Madrid, sosta di qualche ora con scappata a Madrid e Madrid-Pisa.
Alla prossima, hasta luego.

venerdì 28 marzo 2014

Maratona di Mont Saint Michel

Questo è quello che mi aspettavo:
Si parte il 23, arrivo a Parigi e poi via con auto a noleggio fino a Mont Saint Michel.
Il 24 è dedicato alla visita della città e dele zone limitrofe.

La maratona la facciamo il 25 alle 8:30, speriamo di arrivare in fondo! (questa volta porto le scarpe niente infradito).

Rientro il 26 con ripartenza da Parigi e con sosta alla zona dello sbarco in normandia con visita musei di guerra.

Biglietto Aereo 56 euro(rayanair con arrivo a Parigi), auto a noleggio divisa in tre 30 euro, albergo 60 euro per tre notti.

Non male.

Questa invece è come è andata:

Aggiornamento del 28/05:
Tornato, ossa rotte e doloranti. Purtoppo ritirato al 24 km causa dolori vari...in ogni caso bella esperienza.
L'aeroporto di Beauvais è molto piccolo ma funzionale, occhio con i pesi delle valige! A noi, al ritorno, hanno fatto pagare 10 euro per un chilo in più del bagaglio da stiva (erano 16 kg invece che 15...)
Tutto ok con l'auto a noleggio, efficentissima hertz, unico appunto ci è costata 101 euro di più della prenotazione per l'assicurazione.
Prelevato solo il deposito di 250 euro restituito al ritorno.
La mia prima maratona mi ha aperto un mondo.
Innanzitutto il sito  http://www.montsaintmichel-marathon.com/ è una schifezza.. non si capisce dove si parte, a che ora, dove sono le navette, ecc.
Infatti questo percorso non è un anello che ti riporta nel punto di ritorno bensì si parte da un punto per arrivare in un altro.
Questa è la mappa:
Si partiva da Cancale alle 8:30 e si arrivava a Mont Saint Michel. Noi alloggiavamo vicino a Mont Saint Michel. Bisognava lasciare la macchina parcheggiata nell'ippodromo di Moidrey (vicino a Mont Saint Michel) e andare con la navetta fino a Cancale.
Ovviamente si poteva anche andare in auto ma io facevo la maratona mentre altri miei due amici facevano la marcia nordica (che quella invece veniva fatta a Mont Saint Michel) così sono partito alle 6 dall'ippodromo in direzione Cancale.
Alla partenza faceva un freddo becco, io erano tre giorni che non dormivo o quasi, alimentazione sbagliata mi sono ritrovato a partire coperto come un grizzly mentre intorno a me vedevo gente in maglietta e pantaloncini senza nessun problema.
Dopo qualche chilometro ho iniziato ad accusare il caldo, ho tolto tutto per metterlo nello zaino che oltretutto non era uno zaino adatto per correre aggiungendo altro peso da portare dietro.
Quindi consiglio che non vi dice nessuno: portatevi dei vestiti vecchi delle vecchie felpe da buttare via mentre state correndo oppure fate come facevano molti che si erano costruiti delle giacche con dei sacchetti dell'immondizia per resistere al freddo prima del via.
Altro consiglio: nunitevi di zaino idrico (io lo avevo e l'ho lasciato a casa) in quanto l'acqua che vi viene data è fredda giacciata e ovviamente mi ha fatto venire mal di stomaco.
Quindi, dormito poco, mal di pancia, zaino pieno e battiti alle stelle ho retto un paio di ore.
Altro consiglio! portatevi delle spille da balia perchè non ve le danno! Servono per attaccare il numero alla maglia e scegliete bene la maglia dove attaccare il numero perchè, come nel mio caso, se accaldandovi togliete la giacca con il numero e la mettete nello zaino il chip funziona sempre ma degli arbitri (t...e di c....o) vi fermeranno per farglielo vedere (a me è successo al 20 km...).
In ogni caso si corre in una cornice fantastica (mare a sinistra e campagna a perdita d'occhio a destra) e bellissima esperienza.

Per il resto tutto molto bello, Saint Michel, San Malo e le spiagge dello sbarco in normandia.

Un ultimo consiglio per quando girate nei paesini: portatevi il poncho, un ombrello e delle scarpe impermeabili perchè piove spesso e il tempo cambia in continuazione!
Assaggiate le ostriche e le cozze perchè sono buonissime! magari non prima della gara...:-) 




mercoledì 19 febbraio 2014

La annosa scelta della vacanza di agosto...

Al solito sono molto indeciso.
Grecia, Turchia, Israele o India sono le mete più appetibili se aereo.


Anche Spagna o Francia del nord ci attirano...

Sicuramente tutto il mese di agosto...non vediamo l'ora di infilare le infradito!

Intanto per ora si spippola con skyscanner...

martedì 11 febbraio 2014

Budapest, ad un prezzo così è un delitto non andarci

I pro:
La città è bella, maestosa, pulita.
Le terme sono bellissime, siamo stati alle terme Gellert, belle e abbastanza organizzate. Assolutamente da non perdere.
Abbiamo visto anche le terme Széchenyi solo che erano all'aperto e non ce la siamo sentita a febbraio...


Le case sono splendide e a dei prezzi abbordabilissimi.
Esempio: 140.000 euro circa per un 100 mq vista Basilica di Santo Stefano ultimo piano con ascensore. In italia a quel prezzo trovi dei bilocali...purtoppo.
Si mangia con poco, se giri bene riesci a trovare qualche bel localino per cena (io sconsiglio la cucina ungherese, da provare comunque, i gusti sono gusti...) noi ci siamo orientati per alcuni pasti sulla cucina thailandese e abbiamo trovato un bellissimo locale che cucina spagnolo in centrissimo.
Si chiama "Pata negra". Lo consiglio.
L'hotel dove eravamo si chiama Astoria danubius, bellissimo in stile ex URSS
La metropolitana costa pochissimo circa un euro (dico circa perchè li hanno il fiorino ungherese e dovevamo sempre fare il cambio...).
Tutti gli ungheresi parlano inglese! che bravi.

I contro:
Non è a misura di turista,gli ingressi alla metropolitana sono indicati male, una volta dentro la metro si fatica a capire dove si ci trova dato che le mappe sono fatte malissimo e le indicazioni sono assenti tant'è vero che abbiamo rinunciato ad andare a vedere la famosa linea gialla patrimonio unesco.
Poca gente in giro e pochi locali aperti. Alla mattina faticavamo a trovare un bar aperto.
La cucina è tremenda, non esistono piatti con verdura a parte le solite patate. L'inferno dei vegetariani!
Buda è un deserto c'è solo il castello moooolto più bella Pest.

Ricapitolando:
Budget:
Vacanza super low cost:
Aereo 100 euro
Albergo con entrata alle terme gratis 160 euro tre notti
Ritirato circa 140 euro per mangiare e trasporti in due

Raccomandazioni:
All'arrivo in aeroporto ricordatevi di fare il biglietto comulativo bus e metro per arrivare in centro. Ovviamente da che lato e come bucarlo non lo ho ancora capito, costava molto scrivere da un lato bus e dall'altro metro invece che quei stupidi numerini? Ma non si può avere tutto.
IMPORTANTE: non buttate il biglietto della metro dopo averlo bucato perchè lo richiedono anche all'uscita!




venerdì 31 gennaio 2014

Traversata in vespa dalla Liguria a Rimini

Ciao a tutti,
oggi vi racconterò di questo viaggio splendido coast to coast dal mar ligure all'adriatico attraverso la campagna toscana e emiliana.

Questo viaggio si può provare anche in primavera ma io sono passato dal passo del muraglione ed era luglio, non ho idea di come siano le temperature in quella zona in primavera.

Il percorso è questo:

Per un totale di circa 700 km percorsi in un paio di giorni, in infradito!

Il viaggio è stato percorso con una Vespa 300. Mezzo che si è comportato molto bene consumando circa 50 euro di carburante in tutto.
Eravamo in due e abbiamo fatto tutto il percorso in strada normale tranne due pezzi in autostrada, all'andata fino a Viareggio e al ritorno da Parma a La Spezia lungo la cisa.
Ovviamente mi chiederò sempre per quale motivo uno scooter in Italia paga l'autostrada la stessa cifra di un camion, considerato che un camion usura l'asfalto molto ma moolto di più...

Con la bellissima strada normale si attraversa la dolce campagna toscana e i bellissimi paesini fino a Firenze (dove sostiamo per il pranzo) ci fermiamo anche nei vari bar che si incontrano lungo la strada. Più o meno una sosta ogni 100 km.


Sosta di rito sul passo del muraglione (la parte più tecnica di questo viaggio) e giù fino a Forlì per poi girare in direzione Rimini.

Rimini vanta un'ottima cucina e anche se molti non lo sanno è una bellissima città di origini romane. Merita la visita. Siamo rimasti una notte con sosta (strameritata) per la cena  da Chi Burlaz per una super piadina farcita.

Per il rientro abbiamo optato per la via Emilia passando da Bologna con relativa sosta sulla torre degli asinelli e Parma con sosta alla gelateria Grom.


Ovviamente non è da trascurare il fatto che andando in Vespa si assaporano molto di più le sensazioni del viaggio, si risparmia in carburante e nelle varie città che abbiamo attraversato abbiamo completamente dimenticato i problemi di parcheggio.. :-)